Grazie al cielo, gli algoritmi di YouTube si accorgevano bene che non volevo mai vedere la propaganda mediatica del pensiero unico, ed invece mi avevano suggerito canali di altri tipi. Non vorrei mai vedere una singola puntata di La7 Attualità. Non ho una mentalità tanto ristretta quanto la loro, dalla quale esce una narrazione così semplicistica e assoluta. Piuttosto, preferirei guardare altri matti come me che si lamentano di questa pazzia anticovid.
Ho scoperto un canale YouTube che mostra gli scontri con le piccole forze anticovid da un tipo si chiama Marcello. Questi video sono sempre pacifici ma cercano di dimostrare le reazioni smisurate rispetto alle piccole norme anticovid.
Sono in genere d’accordo con Marcello e penso che questi regolamenti non valgano la pena. Credo che se non avessimo tolto nessuna libertà personale dal inizio, avremmo raggiunto essenzialmente gli stessi resultati rispetto al Covid. Cioè mi fido del buon senso del publico a gestire le loro precauzioni come meglio credono.
Comunque, ho trascritto lo scontro fra Marcello e una bibliotecaria sull’obbligo del Green Pass e la mascherina. Ho imparato un po’ sulla lingua parlata se non altro. Ho notato che si davano del lei mentre si insultavano.
“Vedo che non riesce ad aspettare che arrivano i vigili. Lei è supercoraggioso.”
“Senta, non mi rompe le palle, eh?”
“Non si avvicini.”
“Sì, dai, c’è un odore di coglione se mi avvicino a te “
“La smetta.”
“Smettila tu idiota corrotta.”
“Mi dai del lei, e non mi dai dell’idiota!”
“Idiota corrotta.”
“No, vai!”
“Comunque, ho portato questo da leggere, che potrebbe essere … che potrebbe essere …”
“Ma io non accetto consiglio da lei. Devi prenderlo in prestito?”
“No, no, no. Io non accetto consiglio da lei allora.”
“No, io non <…> di lei proprio non voglio neanche vederla. Senta, devi prendere il libro in prestito …”
“Ma senta, che cavolo vuole? Ma prima, non mi ha detto di uscire? Allora, che cavolo vuole adesso?”
“Bene, e prenda il libro in prestito allora, come fa ad uscire senza libro?”
“Allora, tu vuoi il mio nome e cognome, ma basta che fai vedere la foto ai vigili, sanno chi sono.”
“Ah, sì perché è rinomato lei.”
“Ah, sì, sì, vado a caccia di cretini come lei che si sono messo un capello in testa credono di essere la regina Maria Antonietta.”
“Senta, lo sa che pero lei ha commesso un reato vero perché é entrato senza mascherina … “
“Ah, addirittura? Ma davvero …”
“… è un matto lasciate lo perdere …”
“No, signori, ma non si intrometta, non si intrometta. Ma il libro prendi prestito pure o no?”
“No, perché questo ce l’ho mi manca solo questa pagina.”
“Ok.”
“Se mi avessi aiutato trovare quello sui egiziani …”
“Noi non aiutiamo una persona senza una mascherina …”
“Ma voi infatti siete dei corrotti che la … al PD ai tutti suoi rappresentati. Ah, lei ride. O ai cinque stelle. Insomma, siete degli infiltrati.”
“Sì, e … terra piatta, come no?”
“Cosa c’entra la terra piatta?! “
“Prima schierato con questa …”
“Sì, ma altrimenti non avresti trovato il lavoro. Saresti a zappare la ferra.”
“Ma mi fatti capire. Se la commuovesse i vigli. Quindi lei sa che … eh … come dire … non faranno nulla …”
“Ah, voi proprio che rimango?”
“Ah perché sto facendo che <> per me, cioè lei rimane per fare una foto di me?”
“Guarda, tu, secondo me, non lo farai più tirare da per una settimana perché solo a guardarti o vederti così non mi tirerà per più di una settimana. Pero, va bene, dai, aspetto. Se ci tieni che i tuoi clienti qui dentro …”
“Non sono clienti, si chiamano …”
“… abbiano … certo, certo, no infatti tu non sei una dirigente, vero?”
“No, io non sono una dirigente …”
“Ah, non sei una dirigente …”
“Sfortunatamente no …”
“Ah, non sei diventata come i dirigente scolastici che prima erano passi dei …”
“Io non sono una dirigente.”
“A proposito lei ha a che fare con i libri e la cultura, no? Cosa ne pensa del Festival della Libertà, della filosofia che parla della libertà quest’anno?”
“Sì. E lei, mi perdoni. Perché la libertà è quale? Entrare in un luogo senza la mascherina senza il Green Pass?”
“Sì, esatto, esatto. Perché sicuramente non è un foglio che dice sono libero.”
“”
“Bah, lei è ancora meno perché c’è dai foglietti che … Ma lei l’ha fatto il bacinello almeno?”
“Il?!”
“Bacinello. Quella buffonata, la punturella, l’ha fatto?”
“Personalmente, l’ho fatto.”
“Due, tre, quanti?”
“Due. Al momento sono due.”
“Quando gliene diranno di fare quattro, cinque?”
“Farò anche il terzo, il quarto, il quinto.”
“Allora questo si che si chiama la libertà. Puoi per sentirsi libera mi raccommando.”
“Ma io non ho bisogno <> a te come fa lei insomma …”
“Invece bisogna farle perché qui è tutto occupato da gente del cazzo come vuoi.”
“Vorrei capire una cosa. Vorrei capire una cosa perché questa non riesco capire. Cioè lei quindi è segnalato già dei video, capito bene, che i vigili non possono fare niente nei suoi confronti …”
“Mi posso mandare le multe a casa.”
“La multa.”
“La multa, sì.”
“Che lei non pagherà ovviamente, perché è il più furbo di tutti.”
“Chiaramente. Non perché sono il più furbo di tutti, perché ho studiato un minimo.”
“Oooh, eccoli! (I vigili arrivano.)
(legendo) “E riuniti fra di loro, senza l’ombra di un rimorso, ci faranno un bel discorso, sulla pace sul lavoro, per quel popolo coglione risparmiato dal cannone.”
“Salve, buongiorno.”
“Salve, buongiorno. La nuova frontiera è anche questa. Io adesso le però il disturbo, però ho chiesto a questi signori un libro che parlasse dei egizi e sumeri. E loro mi hanno discriminato dicendo che non avevo la mascherina e Green Pass. Lo metteremmo a verbale almeno.”